Partner
Il livello da cui coordinare i clienti e i relativi contesti operativi.
Architettura e integrazioni
ShadowThreat distingue governance e coordinamento dal perimetro in cui risiedono dati e attività operative, mantenendo esplicito lo scope dal partner al tenant.
Control Plane
Tenant, ruoli, configurazione, workflow e superfici operative vengono governati mantenendo esplicito lo scope selezionato.
Data Plane
Sorgenti, ricerca, asset e segnali restano legati al contesto in cui devono essere analizzati e gestiti.
Gerarchia multi-tenant
La gerarchia partner, cliente e tenant offre il contesto con cui leggere dashboard, code e attività. Le viste effettivamente disponibili dipendono da ruolo e configurazione.
Il livello da cui coordinare i clienti e i relativi contesti operativi.
Il perimetro organizzativo che raccoglie i tenant associati.
Lo scope selezionato per viste, sorgenti, asset e attività operative.

Contesto operativo
Alert aperti, incidenti attivi, asset monitorati e integrazioni vengono presentati nel contesto selezionato. Lo stesso riferimento accompagna ricerca, investigazione e attività successive.
Dipendenze operative
ShadowThreat comprende integrazioni e workflow per le tecnologie elencate. La disponibilità effettiva di ogni connettore dipende dalla configurazione, dalle credenziali e dal rollout previsto.

L’elenco descrive integrazioni presenti in ShadowThreat; non implica che ogni integrazione sia attiva in ogni tenant o deployment.
Detection governance
Le superfici disponibili supportano policy Sigma e threshold, IOC e keyword con stati di draft, approvazione e rollout. La configurazione deve essere valutata sul tenant selezionato.
La schermata Detection di staging senza tenant selezionato non viene usata come dimostrazione di policy configurate.
Una demo sul tuo contesto
Mappiamo tenant, sorgenti, connettori e dipendenze operative prima di entrare nel workflow.